Dieta funzionale
La dieta funzionale parte dalla giusta prescrizione energetica per andare oltre le calorie e gli alimenti. Dagli alimenti si passa a considerare gli Elementi, in particolare quelli buoni, in grado di modificare positivamente persino l’espressione genica. Geni buoni che emergono su quelli meno buoni. La genetica si manifesta solo se trova un ambiente idoneo e di fronte ad una familiarità poco favorevole o a un riscontro di rischio metabolico o vascolare elevato, deve nascere la speranza e quindi l’impegno ad assumere cibi sani da associare ad una attività motoria quotidiana, leggera e costante. Gli omega 3 diventano un farmaco utile nelle ipetrigliceridenie e gli antiossidanti, come il resvetralolo del vino rosso o i bioflavonoidi delle verdure, sono consigliati perchè in grado di prevenire e rallentare le malattie degenerative. L’acido folico riduce i valori di Omocisteina che, se elevati, aumentano il rischio vascolare. Il giusto apporto di calcio nell’età della crescita aiuta a prevenire l’osteoporosi dell’età adulta. La fibra presente nelle verdure e nei cereali integrali ci protegge dal carcinoma del colon retto e migliora l’insulina resistenza, fattore causale della sindrome metabolica, che rappresenta un forte fattore di rischio cardiovascolare. Le vitamine (specie del gruppo B) e gli oligoelementi aiutano il metabolismo intermedio che migliora l’efficienza dell’organismo. Un organismo ben nutrito funziona al meglio sia nel fisico che nella mente.
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